Sughero

Il sughero è un materiale rigenerabile ma di limitata disponibilità; si ricava dalla corteccia della quercia da sughero, pianta che cresce nell’area mediterranea (Spagna, Portogallo, centro-sud Italia, Africa Nord-occidentale, Turchia). Può essere prelevato dalla pianta solo intorno al 20° anno di età, e il prodotto che si ottiene da questa prima decortica si chiama “sugherone” o “sughero maschio”. Dalla seconda decorticazione si ottiene, invece, il “sughero gentile” o “sughero femmina”, più pregiato, liscio, compatto, elastico. Col primo tipo si produce granulato di sughero impiegato in edilizia sia sfuso che agglomerato in pannelli. Il sughero è costituito da milioni di cellule di forma poliedrica contenente aria, struttura che conferisce al materiale leggerezza, elasticità, resistenza alle sollecitazioni fisiche, ottime proprietà di isolamento termoacustico, capacità di accumulo termico e quindi di smorzamento delle fluttuazioni termiche; è traspirante e permeabile al vapore, inattaccabile dagli agenti acidi, inappetibile agli insetti, imputrescibile anche in condizione di elevata umidità. In caso di incendio non propaga la fiamma, ma brucia lentamente e si spegne da solo al cessare della fiamma.

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